Asino – gioca gratis online

L'Asino è uno dei primi giochi di carte che si imparano da bambini, e piace comunque anche agli adulti. Tutte le carte formano coppie tranne una, quella che nessuno vuole tenere. A turno ognuno pesca una carta coperta dal vicino, mette giù le coppie che si formano e spera che la carta spaiata finisca altrove. Chi alla fine la tiene in mano ha perso ed è l'asino della partita. Qui giochi contro due avversari al computer.

In Italia questo principio ha molti nomi: oltre ad Asino si dice Uomo nero, in Veneto la Vecia, a Milano Peppa tencia, e di solito si gioca con un mazzo da 40 carte dopo averne tolta una di nascosto. Questa versione segue invece il gioco tedesco Schwarzer Peter, «Pietro il nero», in cui la carta senza compagna è uno spazzacamino. Come abbia preso il nome non si sa con certezza. Una spiegazione diffusa rimanda al brigante Johann Peter Petri, compare del famigerato Schinderhannes e noto come «il vecchio Schwarzpeter», che avrebbe inventato il gioco in prigione a partire dal 1811. Probabilmente però il gioco è più antico, e le sue regole sono documentate già nel 1821. Un tempo si toglievano i fanti da un mazzo comune lasciando solo il fante di picche, e chi perdeva si ritrovava sul viso una striscia di fuliggine fatta con un tappo di sughero bruciato. Gli inglesi lo chiamano Old Maid, i francesi Vieux Garçon, gli olandesi Zwarte Piet e gli svedesi Svarte Petter.

Coppie a terra, spazzacamino alla larga: le regole dell'Asino

Si gioca con un mazzo da 32 carte, dal sette all'asso, più una carta speciale con lo spazzacamino, 33 in tutto. Ognuno dei tre giocatori ne riceve undici. La tua mano è scoperta in basso, i due avversari siedono a sinistra e a destra, e delle loro carte vedi solo il dorso.

  • Cos'è una coppia: Due carte dello stesso valore e dello stesso colore, cioè nera con nera o rossa con rossa. Il sette di fiori va con il sette di picche, la donna di cuori con la donna di quadri. Ogni carta ha così esattamente una compagna, tranne lo spazzacamino.
  • L'inizio: Le coppie che qualcuno ha già in mano dopo la distribuzione il gioco le scarta subito.
  • Pescare: A turno ognuno pesca una carta coperta dalla mano del vicino. Tu peschi dall'avversario di sinistra toccando una delle sue carte. Se la carta pescata forma una coppia, questa sparisce dal tavolo automaticamente.
  • Uscire: Chi resta senza carte è in salvo e non gioca più, come mostra un segno di spunta accanto al nome. Da quel momento il giro lo salta.
  • La fine: Quando solo un giocatore ha ancora carte, ha perso e scopre lo spazzacamino al centro del tavolo.

Chi fa la prima mossa cambia a turno da una partita all'altra, come al tavolo vero passa il mazzo. A tutti i livelli gli avversari al computer pescano del tutto a caso. La differenza la fa quante volte riordinano le carte prima della tua mossa: a Facile mai, a Normale una volta su due e a Difficile sempre. Inoltre a Facile parti più di rado con lo spazzacamino in mano, a Difficile più spesso.

Così tieni d'occhio lo spazzacamino:

  • Seguire il percorso della carta: Lo spazzacamino gira in cerchio, da te all'avversario di destra, da lui a quello di sinistra e da quest'ultimo di nuovo a te. Una carta pescata finisce sempre in fondo alla mano che la riceve. Se vedi da quale posizione l'avversario di sinistra pesca da quello di destra, spesso sai dove si trova ora lo spazzacamino.
  • Fare i conti con il livello: A Facile gli avversari mantengono il loro ordine, e la tua memoria rende al massimo. A Difficile rimescolano la mano ogni volta prima che tu peschi, e allora ti resta solo la fortuna.
  • Stare calmo se ce l'hai tu: L'avversario di destra pesca alla cieca dalla tua mano. Con un po' di fortuna prende lo spazzacamino già alla prossima mossa.
  • Badare al numero di carte: Meno carte ha una mano, più è probabile che tu peschi lo spazzacamino, se sta lì. Verso la fine ogni mossa diventa più emozionante.

Coppie, sfortuna e donna di picche: cinque giochi da fare in famiglia

Questi giochi si abbinano bene a un pomeriggio passato con l'Asino, perché sono altrettanto facili da imparare o mettono al centro una carta sgradita:

  • Mao Mao: Un altro classico dell'infanzia. Le carte si scartano per seme o valore, sette, otto e fanti danno brio alla partita, e la spunta chi resta per primo a mani vuote.
  • Memory: Di nuovo coppie da trovare, ma tutte le carte sono coperte sul tavolo e conta solo la memoria. Due carte stanno insieme solo se sono perfettamente uguali.
  • Hearts: Al tavolo a quattro di questo gioco di prese la donna di picche è sgradita quanto qui lo spazzacamino. Chi la raccoglie in una presa si becca in un colpo tredici punti di penalità.
  • Heart to Heart: Un solitario fatto solo di carte di cuori, in cui svuoti un cuore di 25 carte togliendo coppie di pari valore.
  • Uno: Il colorato gioco di scarto per tutta la famiglia. Si scarta ciò che corrisponde al colore o al numero della carta in cima, e carte azione come il salto del turno o il pesca due fanno dispetto al giocatore successivo.